Studio Legale Bolzani Cerrato
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Diritto di Famiglia

La decorrenza della revoca assegno per l'ex coniuge.

4 agosto 2026
La decorrenza della revoca assegno per l'ex coniuge.

Con una recente ordinanza, la Prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha precisato la decorrenza della revoca dell’assegno di mantenimento per l’ex coniuge.

La stabile convivenza more uxorio del coniuge beneficiario può determinare il venire meno dell’obbligazione, poiché instaura un nuovo progetto di vita familiare.


Non è sufficiente la mera relazione sentimentale: occorrono stabilità, continuità, comunanza abitativa e reciproca assistenza morale e materiale.

L’onere di provare tali presupposti grava sul coniuge che domanda la revoca dell’assegno.
Il giudice dovrà dunque valutare complessivamente gli elementi indiziari, comprese le risultanze acquisite in altri procedimenti.

Di regola, la revoca o la revisione dell’assegno per l’ex coniuge producono effetti dalla domanda giudiziale, di tutta evidenza, la pronuncia non può retroagire al momento, anteriore alla domanda, in cui si è verificato il fatto modificativo. Una decorrenza successiva è ammessa se i presupposti  mutano in giudizio, purché il giudice fornisca adeguata motivazione.

Il principio affermato impedisce che la durata del processo pregiudichi chi abbia tempestivamente azionato il proprio diritto di revisione.

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