Patti prematrimoniali e separazione: cosa dice la Cassazione?

I patti prematrimoniali sono contratti con i quali i coniugi decidono di regolamentare i loro rapporti patrimoniali in caso di fallimento del matrimonio.
I patti prematrimoniali sono stati per lungo tempo respinti dalla giurisprudenza, tuttavia la Cassazione, con l’ordinanza 20415/2025 ha parzialmente modificato il proprio orientamento ammettendo un accordo tra coniugi la cui efficacia era legata all’eventuale separazione (Corte di Cassazione: la vita prematrimoniale incide sull’assegno divorzile)
La Suprema Corte di Cassazione ha infatti stabilito che sono ammessi gli accordi in cui la separazione non è la “causa” – ovvero il motivo – del patto, ma solamente una “condizione sospensiva”. In questo secondo caso, la separazione è solo l’evento futuro e incerto che determina l’efficacia dell’accordo. (La vita prima del matrimonio dei coniugi: criterio per determinare l’assegno di divorzio)
Nonostante la giurisprudenza della Cassazione si stia man mano aprendo verso la validità dei patti prematrimoniali, restano nulle le pattuizioni riguardanti i doveri di contribuzione e quelle relative all’assegno di mantenimento conseguente a separazione (o divorzio).

Corte di Cassazione: per l’assegno di divorzio occorre un rigore probatorio
Con una recente sentenza, la Corte di Cassazione torna a pronunziarsi in merito ai presupposti concernenti il riconoscimento dell’assegno di divorzio. Sul punto
Leggi
Rimborso del mantenimento del figlio: obbligazioni solidali.
L’obbligazione di mantenimento del figlio decorre dalla sua nascita. I genitori possono riconoscere il figlio dalla nascita oppure lo status di filiazione
Leggi
Nullità del testamento con assistenza dell’Amministratore di sostegno, benchè autorizzato dal Giudice Tutelare.
Con un recente provvedimento, la Corte di Cassazione pronuncia la nullità di un testamento pubblico redatto da un soggetto capace di intendere e di volere davan
LeggiPrimo colloquio
Hai bisogno di assistenza legale?
Il primo incontro è dedicato all'ascolto. Senza impegno, in totale riservatezza.