Corte di Cassazione: per l’assegno di divorzio occorre un rigore probatorio

Con una recente sentenza, la Corte di Cassazione torna a pronunziarsi in merito ai presupposti concernenti il riconoscimento dell’assegno di divorzio.
Sul punto, la Suprema Corte di Cassazione ribadisce l’esigenza di sottoporre la sua corresponsione ad un rigoroso accertamento dello squilibrio economico-patrimoniale sussistente tra gli ex coniugi, nonché il necessario nesso causale rinvenibile tra simile divario e le scelte di vita familiare condivise, con precipuo riferimento ai sacrifici professionali sostenuti dal coniuge richiedente.
Non è sufficiente, tuttavia, allegare genericamente la sospensione dell’attività lavorativa funzionale alla cura della prole ovvero lo svolgimento di un lavoro non regolarizzato, né prospettare un danno contributivo futuro meramente ipotetico. (Il nesso causale per l’assegno di divorzio per l’ex coniuge.)
La Corte di Cassazione presuppone la necessità di fornire una prova puntuale circa le concrete chance professionali sacrificate oltre che del correlato pregiudizio economico, da valutare per mezzo di una comparazione delle condizioni economico-patrimoniali delle parti dopo lo scioglimento del vincolo matrimoniale.
La pronuncia avente ad oggetto l’assegno di divorzio si colloca nel solco del più recente orientamento giurisprudenziale, tendente ad escludere automatismi nell’accordare il riconoscimento dell’assegno di divorzio, determinando un rafforzamento dell’onere probatorio, contribuendo pertanto a delimitare l’ambito applicativo dell’assegno divorzile e riaffermando l’inevitabile centralità del rigore probatorio nell’accertamento del diritto alla prestazione (Assegno di divorzio per l’ex coniuge: valutazione sull’attualità.)

Novità Bonus mamme 2026
L'intervento del legislatore. La novità del bonus mamme 2026. Un aiuto per tutte le mamme lavoratrici
Leggi
Separazione: la violazione dell'obbligo di fedeltà del coniuge.
Leggi
Rimborso del mantenimento del figlio: obbligazioni solidali.
L’obbligazione di mantenimento del figlio decorre dalla sua nascita. I genitori possono riconoscere il figlio dalla nascita oppure lo status di filiazione
LeggiPrimo colloquio
Hai bisogno di assistenza legale?
Il primo incontro è dedicato all'ascolto. Senza impegno, in totale riservatezza.