L’uso dei social network dei figli: responsabilità dei genitori.

Ogni genitore ha la responsabilità genitoriale sui propri figli.
Tale responsabilità può subire alcune modifiche. Infatti può essere limitata, sospesa o venire meno solo attraverso l’emissione un provvedimento giudiziale del Tribunale.
Essere genitori responsabili, giuridicamente, significa che il padre e la madre devono crescere i figli tenendo conto delle loro capacità, inclinazioni naturali e delle loro aspirazioni.
I figli hanno diritto di essere mantenuti, istruiti, assistiti moralmente ed educati dai propri genitori.
Circa le capacità educative e di accudimento dei genitori, quest’ultimi devono essere in grado di ascoltare i figli, consapevoli del contesto sociale in continuo divenire.
Oggi, a seguito della continua evoluzione scientifica e sociale, i minori devono essere ulteriormente istruiti e monitorati in merito all’uso dei social network.
È ormai notorio, purtroppo, che i social network sono sia un innovativo metodo di comunicazione, ma anche una fonte di pericolo per i soggetti deboli come i minori.
Emergono sempre più frequentemente casi in cui i figli utilizzano in modo del tutto anomalo ed inappropriato i social network. Tale uso improprio comporta spesso anche rilevanti e gravi conseguenze.
Il Tribunale, ogni volta che viene a conoscenza di suddetto sbagliato utilizzo, ha il dovere di verificare l’idoneità genitoriale al fine di verificare che genere di educazione e cura stanno adottando i genitori nei confronti dei propri figli.

Corte di Cassazione: per l’assegno di divorzio occorre un rigore probatorio
Con una recente sentenza, la Corte di Cassazione torna a pronunziarsi in merito ai presupposti concernenti il riconoscimento dell’assegno di divorzio. Sul punto
Leggi
Rimborso del mantenimento del figlio: obbligazioni solidali.
L’obbligazione di mantenimento del figlio decorre dalla sua nascita. I genitori possono riconoscere il figlio dalla nascita oppure lo status di filiazione
Leggi
Nullità del testamento con assistenza dell’Amministratore di sostegno, benchè autorizzato dal Giudice Tutelare.
Con un recente provvedimento, la Corte di Cassazione pronuncia la nullità di un testamento pubblico redatto da un soggetto capace di intendere e di volere davan
LeggiPrimo colloquio
Hai bisogno di assistenza legale?
Il primo incontro è dedicato all'ascolto. Senza impegno, in totale riservatezza.