Cassazione: l’interesse del minore ad essere ascoltato ed il diritto alla bigenitorialità

Una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 21633/2021) torna nuovamente sul tema del diritto alla bigenitorialità proprio di ogni minore. Un diritto che appare scontato su ogni manuale di diritto di famiglia, ma che nella pratica, ed in particolare nelle situazioni di separazione e/o divorzio,rischia di non essere più tutelato.
Nel caso affrontato dalla Suprema Corte, la madre di un ragazzo di età preadolescenziale presentava ricorso contro una sentenza della Corte d’Appello che aveva deciso l’allontanamento del minore della casa familiare materna, con relativo collocamento in una struttura, per poter garantire al figlio di incontrare, in via protetta, anche il padre. Veniva altresì disposta la decadenza della responsabilità genitoriale in capo alla madre, rea di comportamenti riconducibili alla c.d. “sindrome di alienazione parentale”.
La Corte d’Appello riscontrava infatti un nesso eziologico tra i comportamenti materni e le ripetute pressioni psicologiche esercitate da quest’ultima nei confronti del figlio ed il rifiuto di quest’ultimo all’incontro con il padre, configurando così una violazione del diritto del minore alla bigenitorialità.
La madre reagiva contro questa pronuncia lamentando il mancato rispetto, in sede di Corte d’Appello, del preminente interesse delminore che infatti non era stato ascoltato ed era stato comunque allontanato dal suo unico punto di riferimento: la madre. Il tutto in ragione di una sindrome, quella dell’alienazione parentale, a parere della ricorrente, con fondamento presunto e comunque ascientifico.
La Cortedi Cassazione accoglieva il ricorso materno ed evidenziava la mancata tutela dell’interesse del minore che sia per età che per capacità di discernimento avrebbe dovuto essere ascoltato, potendo così motivare la propria volontà ed il desiderio di restare con la madre.
In conclusione la Corte d i Cassazione sottolineava come la decisione presa in Corte d’Appello e giustificata sulla base del rispetto del diritto alla bigenitorialità, avesse in realtà leso i diritti del minore, causandone una forte sofferenza, allontanandolo improvvisamente dalla madre e violandone così il primario interesse.

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