Studio Legale Bolzani Cerrato

Assegno di divorzio della moglie: se e quando il marito può chiedere una modifica.

24 gennaio 2023
Assegno di divorzio della moglie: se e quando il marito può chiedere una modifica.

Il licenziamento disciplinare della ex moglie, in conseguenza a reati dolosi compiuti a danno del datore di lavoro, può essere causa di esclusione del diritto all’assegno di divorzio?

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 37577 pubblicata il 22 dicembre 2022, ha sancito il diritto della ex moglie all’aumento dell’importo dell’assegno divorzile in sede di modifica delle condizioni di divorzio determinate dal licenziamento disciplinare subito dalla stessa.

L’ex marito aveva proposto ricorso in Cassazione contro il decreto del tribunale di secondo grado, deducendo l’identità tra un licenziamento per giusta causa(determinato a seguito di condotte illecite) e le dimissioni volontarie e che il cambiamento della situazione economica giustificante una modifica delle condizioni di divorzionon potesse essere frutto di un comportamento doloso della controparte.

Tuttavia, nel caso di specie, gli Ermellini hanno tenuto in considerazione il fatto che la ex moglie, a seguito del licenziamento, registrava un’età e una percentuale di invalidità tali da riconoscerla come impossibilitata, per ragioni oggettive, a procurarsi autonomamente mezzi di sostentamento. E che avendo l’assegno divorzile, oltre che natura compensativa e perequativa, natura assistenziale, non fossero venuti meno i motivi per continuare a corrisponderlo.

Pertanto, la Corte di Cassazione, rigettando il ricorso dell’ex marito, ha confermato l’aumento dell’importo dell’assegno divorzile della moglie e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali.

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