Separazione e divorzio: agevolazioni sulle tasse per i coniugi in tema di compravendita

Gli atti di trasferimento di diritti reali conclusi dai coniugi al fine di regolamentare i propri rapporti patrimoniali al momento della crisi coniugale sono esenti da imposte di bollo, registro e da ogni altra tassa. Ragione di questo trattamento previsto dal legislatore è l’agevolare le famiglie che stanno affrontando un momento di difficoltà intrinseca, dovuta alla crisi coniugale.
Si tratta di una circostanza in cui il legislatore sacrifica le entrate erariali per agevolare, invece, i diritti della persona.
Tale trattamento tributario agevolativo è previsto dall’art. 19 della legge n. 74/1987. Trattasi di un articolo che è stato oggetto di diverse pronunce della Corte Costituzionale.
L’intervento più significativo della Corte costituzionale sull’art. 19 l. 74/1987 stabilisce che tutte le esenzioni previste per gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di divorzio siano da estendersi anche a tutti quelli relativi alla pronuncia di separazione personale dei coniugi. (Accordi a latere della separazione e divorzio)
In conclusione, l’art. 19 della l. 74/1987, prevedendo agevolazioni sulle tasse in favore dei coniugi (Assegno di mantenimento del coniuge: durata del matrimonio) mira a tutelare, per quanto possibile, la serenità di un nucleo familiare che affronta un momento che ha già una serie di difficoltà intrinseche, sancendo delle agevolazioni sulle tasse al fine di favorire il raggiungimento dell’accordo delle parti in tema di cessioni di beni.

Corte di Cassazione: per l’assegno di divorzio occorre un rigore probatorio
Con una recente sentenza, la Corte di Cassazione torna a pronunziarsi in merito ai presupposti concernenti il riconoscimento dell’assegno di divorzio. Sul punto
Leggi
Rimborso del mantenimento del figlio: obbligazioni solidali.
L’obbligazione di mantenimento del figlio decorre dalla sua nascita. I genitori possono riconoscere il figlio dalla nascita oppure lo status di filiazione
Leggi
Nullità del testamento con assistenza dell’Amministratore di sostegno, benchè autorizzato dal Giudice Tutelare.
Con un recente provvedimento, la Corte di Cassazione pronuncia la nullità di un testamento pubblico redatto da un soggetto capace di intendere e di volere davan
LeggiPrimo colloquio
Hai bisogno di assistenza legale?
Il primo incontro è dedicato all'ascolto. Senza impegno, in totale riservatezza.