Assegno unico per i figli: un aiuto per il genitore collocatario

L’assegno unico e universale per i figli a carico è un contributo economico corrisposto dallo Stato per sostenere le famiglie.
Unico in quanto sostitutivo di tutti gli eventuali precedenti contributi economici per le famiglie con figli e universale in quanto destinato a tutte le famiglie con figli, indipendentemente dall’ISEE, anche se in misura variabile.
In un giudizio di separazione o di divorzio, è frequente accordarsi in merito a suddetto assegno unico, prevedendo che questo venga suddiviso tra i genitori oppure che venga interamente percepito da un genitore (solitamente il genitore collocatario prevalente).
A tal proposito, la Corte di Cassazione si è recentemente pronunciata, nella Sua ordinanza n. 4672/2025: “qualora il giudice, in ipotesi di affidamento condiviso, stabilisca il collocamento del minore presso il richiedente l‘assegno unico e/o universale per i figli si può optare per il pagamento al 100% al genitore collocatario … lo stesso giudice, in caso di procedimento giudiziale può stabilire che l’assegno unico debba attribuirsi al genitore collocatario per intero, in aggiunta all’assegno di mantenimento”.
Sempre nella sopracitata ordinanza, i Giudici della Suprema Corte, esplicitavano le finalità dell’assegno unico sancendo come “ (…) Il giudice del merito ha correttamente ritenuto che l’assegno possa essere attribuito al genitore collocatario (L’assegno unico per i figli: la domanda dei genitori.) del minore, per verosimili esigenze di semplificazione, nell’interesse della prole, trattandosi del genitore che convive con il figlio e che, dunque, provvede ai bisogni e alle esigenze immediate di quest’ultimo. Giova al riguardo, rilevare che l’assegno in questione – che spetta a favore delle famiglie con figli a carico fino al compimento del ventunesimo anno di vita – è definito unico, perché finalizzato alla semplificazione e, contestualmente, al potenziamento degli interventi diretti a sostenere la genitorialità e la natalità, come si evince anche dalle informative rese in proposito dall’Inps (…)”.
In conclusione, si evince come l’assegno unico ( Separazione e divorzio: collocamento del minore ed affidamento ad entrambi genitori) sia previsto quale contributo da parte dello Stato a sostegno delle famiglie con prole al fine di fornire un aiuto alla genitorialità.

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