Studio Legale Bolzani Cerrato
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Assegno di divorzio per l’ex coniuge: valutazione sull’attualità.

8 febbraio 2026
Assegno di divorzio per l’ex coniuge: valutazione sull’attualità.

Con una recente pronuncia, la Corte di Cassazione ha esaminato i presupposti per il riconoscimento dell’assegno di divorzio, affermando che la valutazione delle condizioni economiche dell’ex coniuge richiedente deve essere effettuata sull’attualità e su elementi concreti (pertanto non su ricostruzioni ipotetiche o su vicende risalenti nel tempo).

La Suprema Corte ha ribadito che l’assegno di divorzio svolge una funzione assistenziale, oltre che compensativa e perequativa, e che il diritto all’assegno può sussistere anche quando l’ex coniuge in passato sia stato economicamente autosufficiente. Ciò che si deve valutare, pertanto, è la condizione attuale e la reale possibilità di procurarsi mezzi adeguati per condurre una vita autonoma e dignitosa.

Il riconoscimento dell’assegno di divorzio, richiede l’accertamento dell’inadeguatezza dei mezzi dell’ex coniuge istante e dell’impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive. (Separazione/divorzio: La negoziazione assistita)

Il giudice deve quantificare l’assegno rapportandolo non al precedente tenore di vita coniugale, ma in misura adeguata innanzitutto a garantire, in funzione assistenziale, l’indipendenza economica dell’ex coniuge.

E’ vero che l’ex coniuge richiedente deve dare la prova della oggettiva impossibilità di procurarsi i mezzi adeguati, anche tramite presunzioni e contestualizzato alla attualità. Il giudizio sull’adeguatezza dei redditi, infatti, deve essere improntato ai criteri dell’ effettività e concretezza non potendo esso risolversi in un ragionamento ipotetico. (Separazione e divorzio: agevolazioni sulle tasse per i coniugi in tema di compravendita)

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